


S’infuoca poi vampa
d’ampolla la nube
si alza
si muove s’adagia
si gira
si sfronda
negli occhi
ritorna
Profuma e svanisce
consuma zittisce
mansueta
riprende nel vento
s’arrende veloce
si ferma
spazzata
la osservi e già cambia
di nuovo
cangiata
E’ drago, leone
famelico o uccello
d’oceano
storione
è sutra di loto
o mudra perso nel
Vu_oto
di mille
approcci
di mano
lontano
e sgorga vicino
catino
risacca e zampilla
in rivoli oscilla
sul viso sfavilla
sembra quasi che
germoglia …
E’ fiore
è nube
è odore
riposo
per ore
incenso
candore …
Cristiano Turriziani (" res_publica " )
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